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## Sanguigna ##
Il termine "sanguigna" deriva da "sangue", poiché questa
"materia" da disegno richiama il colore del sangue: un rosso non
squillante ma pieno, nelle matite e negli "stick", dalla
persistenza durevole e dalla completa affidabilità evocativa.
La sanguigna è
una "materia-colore" che, talvolta miscelata a tonalità ocra
appena accennate, consente di evidenziare nelle suestesure una
fresca luminosità, ricca di calda fisicità nella fusione tra
figura e ambiente, in un contesto disegnativo di intensa,
pulsante vitalità. Ricavata dall'ematite (una varietà
dell'ossido di ferro), essa ha assunto un ruolo specifico come
strumento e come tecnica nell'ambito del disegno agli albori del
Rinascimento, anche se già in precedenza ne erano notele
possibilità di impiego.
Oggi si avverte
un restringimento del campo di impiego della sanguigna, ma ciò
non toglie, tuttavia, che nell'ambito del disegno, tale
"materia-colore" dotata di grande fascino, sia in grado di
creare vibranti suggestioni. |
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Ritratti
le tecniche che utilizzo :
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