Parola di Piccolo Principe
Pubblicato da Vivien
Una breve poesia scritta insieme ai miei alunni delle elementari sul "Piccolo Principe" che spesso "è presente" nelle mie lezioni
Mi hanno insegnato che da un serpente boa di bella cilindrata
anche una grossa preda può essere mangiata.
Fu così che la mia fantasia,
digiuna di astuzie, ma non di fertile allegria,
partorì l’idea di disegnare proprio un serpente boa di forma allungata
che aveva appena la sua grossa preda ingoiata.
Con lo stomaco gonfio e piuttosto abbondante
pensai che avesse ingerito proprio un elefante.
Tutto si poteva dire di quel serpente
e anche paragonarlo a qualcos’altro per molti fu un’impresa da niente;
infatti non essendo più agile e snello,
venne scambiato proprio per un cappello.
Caro amico di questo universo,
a te che tante volte nei tuoi sogni ti sei perso,
io affido il mio serpente, reo o innocente,
di servire a chi cerca ancora un espediente,
per poter giustificare la sua fantasia vincente:
io non con gli occhi vidi bene la realtà,
ma oltre verso quella che, per ora, è la mia verità.
Solo al cuore infatti appartiene l’essenziale
quel qualcosa che la vita custodisce come il suo regalo speciale.
A.P.
Frammenti
Pubblicato da Vivien
Acqua che scorre, nel fiume giallo mi bagno;
vento grigio che soffia, si agita adagio la tela e il suo ragno;
voci che vibrano, memorie di una scala di marmo bianco;
rosse labbra, segno di un profondo bacio su un viso di carezze mai stanco.